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Espropriazioni

    Lo Studio Legale Durano, avendo maturato una trentennale e specifica competenza nel settore delle espropriazioni e delle occupazioni illegittime, offre assistenza ai soggetti privati e alle pubbliche amministrazioni nelle diverse fasi del procedimento espropriativo. L’espropriazione, espressione del potere ablatorio riconosciuta dall’ordinamento alla pubblica amministrazione, consente a quest’ultima di sacrificare l’interesse privato in vista di un superiore interesse pubblico. Inoltre, per l’esecuzione di un’opera di pubblica utilità possono essere occupati temporaneamente terreni per l’estrazione, per il deposito di materiali e attrezzature, per l’installazione di magazzini e cantieri di lavoro, per praticare passaggi provvisori e per ogni altro uso necessario alla realizzazione dell’opera. Talvolta, però, all’occupazione non segue l’espropriazione nei termini di legge; lo Studio offre assistenza ai propri clienti al fine di chiedere la restituzione del fondo o, in subordine l’emanazione di un decreto di acquisizione sanante (art. 42/bis Dpr n° 327/01) con consequenziale corresponsione degli indennizzi di legge. Nel procedimento ablativo un aspetto importante è quello relativo alla stima dell’indennità di esproprio. Se non correttamente determinata il proprietario del fondo può avviare un procedimento stragiudiziario previsto dal T.U. Espropriazioni, ovvero rivolgersi alla competente Autorità Giudiziaria. Rientrano nel procedimento espropriativo anche le costituzioni delle servitù coattive, ad esempio di elettrodotto e di acquedotto.
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    27/02/2024/

    Nel caso di beni (nella specie fosse granarie) illegittimamente occupati dalla P.A. per scopi di interesse pubblico (sistemazione e ripristino dei beni storici nell’ambito di un’area, interdetta al traffico veicolare, di fruizione pubblica, in totale assenza di un decreto espropriativo), deve ritenersi illegittimo il provvedimento con cui la P.A., su specifica istanza del proprietario di… Leggi tutto »Espropriazione per p.u. e occupazione illegittima della P.A. – Istanza del privato di adozione di un provvedimento di restituzione del bene, previa riduzione in pristino, oppure di adozione di un provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis del DPR n. 327/2001 – Sussiste l’obbligo per la P.A. di pronunciarsi su di essa? Sussiste l’obbligo per la P.A. di risarcire il danno cagionato al privato per il periodo di illegittima occupazione?